La settimana scorsa abbiamo introdotto la differenza tra software gestionali e ERP, oggi conosceremo un po’ più da vicino questi ultimi.

La sigla ERP sta per enterprise resource planning (che tradotto vuol dire “pianificazione delle risorse d’impresa”) proprio perché questo sistema è parte integrante dei flussi organizzativi aziendali: li controlla, li gestisce e propone anche cosa fare e quando è consigliabile eseguire una certa attività.

Ovviamente non si sostituisce in tutto e per tutto all’operatività dell’impiegato aziendale, ma ne riduce l’inserimento dei dati manualmente, automatizzando per quanto possibile le attività quotidiane e, quindi, ottimizzando anche le risorse a disposizione.

Tutto questo può avvenire perché il sistema tratta le informazioni aziendali come se si trovassero tutte all’interno di un unico grande contenitore e fossero connesse le une con le altre, pronte per essere consultate e aggiornate in tempo reale da tutti i membri della stessa azienda a prescindere dalla dislocazione fisica, dall’unità organizzativa o dal numero di applicazioni utilizzate contemporaneamente.

Impropriamente si potrebbe quasi parlare di una sorta di intelligenza artificiale applicata ai processi organizzativi aziendali per raggiungere nel minor tempo possibile la massimizzazione del profitto e il controllo dell’andamento aziendale attraverso l’ottimizzazione delle risorse e delle informazioni.

L’ERP è quindi un sistema profondamente integrato con l’organizzazione aziendale: non bisogna, infatti, dimenticarsi che l’introduzione di questo strumento all’interno di una realtà aziendale è un momento molto importante per la crescita o il rilancio della stessa, anche perché coinvolge contemporaneamente tutti i reparti aziendali e rappresenta un investimento sia a livello economico sia a livello qualitativo.

La sua introduzione può, quindi, essere considerata una vera e propria strategia aziendale, un percorso volto alla mappatura dei processi e all’individuazione degli obiettivi che si vogliono raggiungere.

Ma come può un solo ERP adattarsi alle esigenze di un’intera concessionaria?

Da una parte l’alta configurabilità dell’ERP e la sua personalizzazione, durante la fase di sviluppo e di implementazione dello stesso, e dall’altra il fatto che sia composto da moduli completamente integrati tra loro, ma anche in grado di lavorare in modo indipendente e di essere installati in momenti successivi, fa dell’ERP uno strumento in grado di rispondere alle esigenze e alle richieste comuni a tutte le realtà aziendali.

Delle specificità del business di ogni azienda, invece, si occupano “i verticali”. Ed è qui che entra in ballo il nostro Hedera!

Nata dall’unione della nostra esperienza in campo di media & advertising con quella della software-house numero uno in Italia, Zucchetti, Hedera si erge sulla solida base dell’ERP Mago4, permettendo a ogni media company di gestire al meglio i processi di vendita pubblicitaria e la relativa gestione delle campagne di ogni genere e tipo.

Hedera si adatta a qualsiasi tipo di esigenza e organizzazione delle diverse concessionarie pubblicitarie, riuscendo a gestire i rapporti contrattuali con l’organizzazione commerciale, consentendo di configurare diverse strutture gerarchiche e logiche provvigionali.

Certo l’introduzione di un ERP, come anche di un verticale, a livello aziendale è una scelta che richiede pazienza e tempo. Ma, come spesso si sente dire, la strada migliore non è sempre quella più semplice e più veloce da perseguire. E questo vale anche a livello organizzativo e gestionale!