Ci sono persone che lasciano un segno anche se non hai avuto l’opportunità di conoscerle personalmente: Massimo Bordin è una di queste.
Con la scomparsa di Massimo l’informazione italiana perde uno dei più importanti rappresentanti del pensiero libero, uno straordinario conoscitore e divulgatore dei fatti nazionali ed internazionali. In questo triste momento credo che il miglior modo per onorarne la figura sia di unirsi nuovamente a tutti i cittadini che, con forza, stanno cercando da mesi di fare comprendere l’enormità del danno che la chiusura di Radio Radicale provocherebbe alla democrazia Italiana. Sarei felice se taluni, anziché versare lacrime di coccodrillo, dimostrassero nei fatti di avere a cuore il futuro del nostro Paese abbandonando l’obiettivo di privarci di una insostituibile fonte di conoscenza nonché preziosissima memoria storica degli ultimi quaranta anni. Comunque andranno le cose, ciò che Massimo ci ha donato con instancabile passione rimarrà indelebile contributo alla nostra formazione di cittadini consapevoli e responsabili.

Ciao Massimo, grazie per quello che ci hai insegnato.